Area ricerca


 

Sister’s care

Finalità e obiettivi
Il progetto si propone di realizzare una ricerca-azione sul tema delle mutilazioni genitali femminili in un contesto di migrazione La ricerca-azione ha finalità conoscitive e pratiche. Si propone di  definire e ri-elaborare strategie d’intervento innovative con il coinvolgimento attivo delle comunità direttamente  interessate, per un’efficace gestione dei processi di cambiamento culturale  e la possibile trasposizione di questo approccio in materiali e strumenti formativi, informativi e di sensibilizzazione.
Sono obiettivi del progetto:
1.  indagare l’incidenza della pratica delle mutilazioni genitali femminili sul territorio di riferimento (Milano e provincia) da parte delle comunità prese in considerazione (somala, eritrea, nigeriana, egiziana);
2. indagare le rappresentazioni, gli atteggiamenti, le aspettative delle donne, uomini immigrate/i rispetto alla pratica delle mutilazioni genitali femminili nelle comunità di riferimento;
3. indagare gli atteggiamenti e le aspettative dei giovani che costituiscono la seconda generazione di immigrati rispetto alle pratiche delle mutilazioni genitali femminili;
4. formare rappresentanti delle comunità identificati ad hoc quali agenti di prevenzione e moltiplicatori sociali;
5. esplorare lo stato delle conoscenze degli operatori sociosanitari e educativi rispetto alla pratica delle mutilazioni genitali femminili e le prassi da esse adottate;
6. individuare gli eventuali punti di forza e di debolezza nella presa in carico di questo tipo d’utenza;
7. promuovere pratiche di prevenzione attraverso il coinvolgimento di figure attive all’interno delle comunità (agenti di prevenzione o moltiplicatrici);
8. identificare interlocutori significativi per l’attivazione di network locali di lavoro sul tema;
9. elaborare linee guida per lo sviluppo di buone prassi d’approccio al tema.


Enti coinvolti:
Capofila:
Cooperativa Sociale kantara
Partners italiani:
Università degli Studi di Milano
Università di Verona
Partners Internazionali:
Fundacìó desenvolupment comunitari (Barcellona – Spagna),
Association Appartenances  (Losanna – Svizzera

Committente:
Dipartimento per i  Diritti e le Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri


Azioni e prodotti del progetto
Azioni:
Il progetto prevede il coinvolgimento diretto ed attivo di donne e uomini stranieri - appartenenti ad organizzazioni formali e informali, provenienti da comunità all’interno delle quali sono diffuse le MGF - e istituzioni italiane (università, servizi sociosanitari, privato sociale). Le comunità sono state scelte in base alla rappresentatività (rispetto alle tre diverse tipologie di mutilazioni praticate) sul territorio d’intervento. Il progetto si avvarrà di mediatrici linguistico-culturali esperte. Esse, con l’incarico d’interlocutrici privilegiate della comunità d’appartenenza, individueranno “agenti di prevenzione” e “moltiplicatori sociali”, figure-chiave per la creazione di programmi di prevenzione comunitaria e partecipativa attraverso la “strategia della moltiplicazione”. Tale procedura si ritiene la più efficace ad indurre processi d’empowerment necessari perché siano le stesse donne straniere a  sensibilizzare l’intera comunità e ad intervenire all’interno della stessa producendo un effetto a “palla di neve”, in sinergia con le istituzioni del territorio, sul tema delle MGF e sulla salute riproduttiva in generale.
I dati  raccolti serviranno ad elaborare linee guida operative su cui strutturare azioni di sensibilizzazione, formazione ed intervento e creare reti di scambio di informazione che favoriscano sinergie tra operatori pubblici e soggetti privati.
Anni di realizzazione: febbraio 2008 – settembre 2009

 


Documenti allegati:
PDFSeminario Sister's care.pdf

Area Ricerca

“La contraccezione tra maternità e interruzione volontaria di gravidanza” Ricerca-azione finanziata dalla Comunità Europea Direzione Generale

Partecipazione con i mediatori linguistico-culturali alla  ricerca "I cittadini stranieri e i servizi socio-sanitari: modalità di comunicazione" - Gruppo di ricerca dell'Istituto Musatti-Gemelli diretto dal Prof. Paolo Inghilleri - biennio 1998-2000

“Un indagine sugli imprenditori rifugiati in Italia”,  finanziata dalla Commissione Europea Budget line B3-411,  anno 2000


Documenti allegati:
PDFmlcintegra.ZIP